“Che chi conosce di più non risvegli dubbi
negli uomini più lenti e di minor talento.”
(Bhagavad Gîtâ, III, 29)
“Che i pellegrini virtuosi e i Brahmani non forzino la maturazione di chi è acerbo;
che essi, essendo saggi, attendano che tale maturazione avvenga.” ( Pâyâsi Sutta, II, 332)
“Le grandi verità non fan presa sui cuori del volgo…
E così stando le cose, anche se io conosco il vero cammino – come farò, come farò a guidarli ?
Se pur sapendo che non ce la farei, tento comunque di impormi ad essi, sarà questa un’altra fonte di errore.
Meglio lasciar perdere, e non tentar neppure.
Ma se non tento io, chi tenterà ?”
(Chuang-Tzu)