Scale

Foto di Eugène Atget

 

 

Scale salgono ripide verso una meta imprecisata.

Passo dopo passo, gradino dopo gradino continuiamo il nostro percorso.

Ogni tanto ci fermiamo ad osservare per renderci conto di dove siamo.

La vetta è a noi non visibile, ma possiamo guardare ciò che già è stato fatto.

 

 

4 Risposte a “Scale”

  1. Che non è poco *.*

  2. A volte si è stanchi e ci si ferma un attimo… ahimè, non sempre si è capaci di tenere un buon ritmo ;)

    Ma provarci è indispensabile! Ricordo un bel detto ebraico:

    “Non è necessario che completi il lavoro, ma non sei nemmeno libero di lasciarlo a mezzo”… questo breve detto mi ha sempre dato molto su cui riflettere :)

    Bacio domenicale mia cara, passa una serena giornata

  3. La consapevolezza di sapere dove siamo e dove siamo arrivati sono elementi indispensabili, anche se non possiamo sapere dove arriveremo e quanto lunga sia la scalinata della vita.

    Razionalità e coscienza di esser consapevoli del dove siamo arrivati, uniti ad un pizzico di irrazionalità e di esser pronti a rimetter tutto in discussione ciò che abbiamo costruito, non posson che portarci alla vetta.. alla nostra vetta: ognuno ha la sua.

    Ma, secondo me, la parte più stimolante di un percorso è l’intraprenderlo.. e non l’arrivare in vetta: preferisco pensare, e credere, che il raggiungimento di un obiettivo non sia l’arrivo, ma solo una tappa.. una sosta fatta sulla scala che sto percorrendo.

    Permettimi di augurarti che il tuo arrivo sia il non-arrivo.. ovvero una salita senza fine. :)

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