L’arte gotica
«La lingua di pietra parlata da questa nuova arte, dice assai veridicamente J. F. Colfs ( J. F. Colfs, La Filiation généalogique de toutes les Ecoles gothiques. Parigi,Baudry,1884.), è contemporaneamente chiara e sublime. E quindi essa parla all’anima dei più umili come a quella dei più colti. Che lingua patetica il gotico delle pietre! Infatti è una lingua tanto patetica che le canzoni d’un Orlando di Lassus o di un Palestrina, la musica per organo d’un Haendel o d’un Frescobaldi, l’orchestrazione d’un Beethoven o d’un Cherubini e, ciò che è ancora più grande di tutto questo, il semplice e severo canto gregoriano, che è forse il solo vero canto, non si aggiungono che in sovrappiù alle emozioni che la cattedrale, da sola, produce. Guai a coloro ai quali non piace l’architettura gotica, o, per lo meno, compiangiamoli come persone che non hanno ereditato un cuore».
Cit. Fulcanelli, Il Mistero delle Cattedrali
Agosto 1, 2007 a 10:23 pm
Agosto 1, 2007 a 10:23 pm
Ops ..non prende le immagini.
))
Agosto 1, 2007 a 11:28 pm
Ti ringrazio per l’immagine, molto bella
Agosto 4, 2007 a 5:49 pm
Fulcanelli: non ho ancora avuto il coraggio di avvicinarmi! Un bacio amica mia, spero che tu stia passando dei sereni giorni
Agosto 4, 2007 a 5:55 pm
Io ho solo guardato un po’
Per ora ho Burckhardt da finire