Archivio per Agosto, 2008

Il «Complesso della Marionetta»

Posted in Uncategorized on Agosto 25, 2008 by Nuit

Platone dice che gli esseri umani sono in realtà balocchi nelle mani di Dio per quello che hanno di meglio in sé stessi. Questo concetto – cioè che la cosiddetta «loro» vita è in realtà un divertimento divino, nel quale essi svolgono liberamente la loro parte nella misura in cui la loro volontà è assorbita in quella di colui che conduce il gioco – è una delle intuizioni più profonde cui sia mai arrivata la mente umana.

Come asserisce Jalalu’d d-Din Rumi, «chi non ha questa volontà così arrendevole non ha volontà alcuna»; che è quanto diceva anche Angelo Silesio (Johann Scheffler): «Tutto è un gioci condotto dalla Divinità, che per amor di Sé pensò alla creatura».

Chiunque accetti questo punto di vista comprende immediatamente di «dovere» agire in conseguenza; e, come indica l’espressione «camminare con Dio» di Platone, questa è per la marionetta la vera via, al di fuori della quale non vi è che assoggettamento passivo alle «spinte» e agli «strattoni» delle «passioni regnanti», giustamente così chiamate quando divengono i moventi del comportamento.

«Dovere» è espresso in greco con δει, da δεω, «lego», che deriva a sua volta da δεσμος, che è il «legame» per mezzo del quale, come dice Plutarco, Apollo lega (συνδει) a sé tutte le cose e le governa. Questo «legame» è precisamente il «filo d’oro» di Platone dal quale la marionetta deve essere mossa se vuole interpretare la sua vera parte, evitando i moti disordinati che sono provocati dai suoi desideri; nello stesso tempo questo «legame» costituisce le «redini» per mezzo delle quali i destrieri, i sensi, devono essere controllati perché non escano di strada. Questa è la «trama» da seguire fedelmente per interpretare la propria parte in maniera intelligente e spontanea, cioè «autentica».

Ananda K. Coomaraswamy in “Sapienza Orientale e Cultura Occidentale”