Archivio per la Categoria Riflessioni

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Posted in Riflessioni on Aprile 16, 2008 by Nuit

Più inseguirai qualcosa, più essa ti sfuggirà.
La virtù del saggio sta nel saper attendere pur prodigandosi per raggiungere la meta, senza mai essere impaziente.

Senza titolo

Posted in Esoterismo, Riflessioni on Ottobre 21, 2007 by Nuit

«Il futuro nasconde allo sguardo, passo dopo passo, dolori e gioie; Tuttavia senza sgomento ci affrettiamo avanti, E via via più pesante grava un velo di reverente timore. Silenziose riposano lassù le Stelle e quaggiù le tombe. Medita su di esse giustamente e osserva, così si fondono nel seno Degli eroi mutevoli tremori e fermi sentimenti.»

Protetto:

Posted in Riflessioni on Settembre 27, 2007 by Nuit

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Protetto: ..:: “dreaming” ::..

Posted in Riflessioni on Agosto 3, 2007 by Nuit

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Cambiamenti

Posted in Riflessioni on Luglio 24, 2007 by Nuit

La vita è un continuo divenire nel tentativo di migliorarsi. A volte questo cambiamento è talmente rapido da poter percepire come presente-passato ciò che eravamo. Altre volte esso è tanto lento da non apparire quasi alla vista.

Bisognerebbe tuttavia ricordare che non sempre si diventa migliori. Talvolta, tentando di esserlo, si finisce solo con il rendersi peggiori di ciò che si era. Purtroppo, però, spesso non ce ne si rende conto e, in questi casi, bisogna solo sperare in sollecitazioni esterne e un po’ di buon senso.

 

Stati d’animo

Posted in Poesie, Riflessioni on Luglio 13, 2007 by Nuit

 

Per quanto possa essere brutto, nessun momento dura per sempre. Presto o tardi ci lascia, ma non è venuto invano poiché ci ha cambiati. Una lacrima ha lo stesso valore di un sorriso.

 

 

“Poiché l’alba si accende, ed ecco l’aurora,

 

poiché, dopo avermi a lungo fuggito, la speranza consente
a ritornare a me che la chiamo e l’imploro,
poiché questa felicità consente ad esser mia,

 

facciamola finita coi pensieri funesti,
basta con i cattivi sogni, ah! soprattutto
basta con l’ironia e le labbra strette
e parole in cui uno spirito senz’anima trionfava.

 

E basta con quei pugni serrati e la collera
per i malvagi e gli sciocchi che s’incontrano;
basta con l’abominevole rancore! basta
con l’oblio ricercato in esecrate bevande!

 

Perché io voglio, ora che un Essere di luce
nella mia notte fonda ha portato il chiarore
di un amore immortale che è anche il primo
per la grazia, il sorriso e la bontà,

 

io voglio, da voi guidato, begli occhi dalle dolci fiamme,
da voi condotto, o mano nella quale tremerà la mia,
camminare diritto, sia per sentieri di muschio
sia che ciottoli e pietre ingombrino il cammino;

 

sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.

 

E poiché, per cullare le lentezze della via,
canterò arie ingenue, io mi dico
che lei certo mi ascolterà senza fastidio;
e non chiedo, davvero, altro Paradiso.”

 

 

 

(Paul Verlaine)

Protetto: Scelte

Posted in Riflessioni on Luglio 2, 2007 by Nuit

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Il capro espiatorio

Posted in Riflessioni on Giugno 30, 2007 by Nuit

La storia del capro espiatorio è molto antica. Se ne trovano tracce già nella tradizione ebraica quando, nelle celebrazioni dello Yom Kippur (ricorrenza religiosa ebraica che celebra il giorno dell’ espiazione), una capra veniva allontanata dalla natura selvaggia.

Questa figura viene ripresa anche nella letteratura e nella mitologia greca. È il caso del Mito di Edipo. Laio, avvertito da una profezia che il figlio appena nato lo avrebbe ucciso, lo espone in modo tale da evitare la disgrazia che sarebbe incorsa sulla sua famiglia.

Ma Edipo diviene capro espiatorio solo successivamente, ovvero quando si acceca e maledice la sua stirpe. È solo in questo modo che il regno si potrà salvare dalla pestilenza.

Sembrano leggende e riti ormai lontani, non concernenti la società attuale. Ma in realtà il capro espiatorio si è solo evoluto. Non è più il singolo o l’animale, è un’istituzione, un uomo politico, la pubblicità, qualsiasi cosa di sufficientemente “visibile”. Troppo difficile guardare in se stessi, si impiega il proprio tempo nel riversare odio verso gli altri.

Un odio che spesso non trova sfogo reale se non su pagine di libri, di blog e di forum.

Protetto: Pensieri sparsi

Posted in Riflessioni on Giugno 28, 2007 by Nuit

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Scale

Posted in Arte, Riflessioni on Giugno 23, 2007 by Nuit

Foto di Eugène Atget

 

 

Scale salgono ripide verso una meta imprecisata.

Passo dopo passo, gradino dopo gradino continuiamo il nostro percorso.

Ogni tanto ci fermiamo ad osservare per renderci conto di dove siamo.

La vetta è a noi non visibile, ma possiamo guardare ciò che già è stato fatto.