Archivio per la Categoria Simbolismo

La Bilancia

Posted in Esoterismo, Oswald Wirth, Simbolismo on Marzo 16, 2008 by Nuit

La Bilancia è il segno legato a quella fase della vita umana, in cui l’individuo dispone del massimo dei propri mezzi di azione. Egli resta in possesso del proprio vigore fisico, allorché la sua intelligenza si è arricchita con lo studio e l’esperienza. Non è più il conquistatore divorato dal fuoco dell’ardore leonino, giacché l’intellettualismo della Vergine ha domato il re degli animali (Arcano XI). La Saggezza calma ed oculata si personifica in Venere spirituale, della quale la Bilancia è domicilio diurno, laddove la filosofia del vecchio Saturno è in onore (Saturno è esaltato in Bilancia come è in caduta nel segno opposto dell’Ariete).

Il cenacolo filosofico del quale Venere ispira i lavori, delibera con cortesia, pesa le opinioni opposte sforzandosi di rendere giuste le sentenze. E’ una Loggia massonica funzionante idealmente.  Non vi si entra che sopo essersi affrancati da ogni passione, sbarazzati dei pregiudizi, ed aver rotto con la violenza che rende incapaci di giudicare imparzialmente.

[...] Ciò che essi [i saggi della Bilancia] ricercano è «l’equilibrio», che applicano per realizzare innanzi tutto in se stessi.

[...] Non abusiamo di niente, né della nostra intelligenza applicandola a ciò che è fuori dalla sua portata, né della nostra immaginazione abbandonandoci a volere l’impossibile. Moderiamoci in tutte le cose, anche in quelle che stimiamo le migliori.

Tale resta la lezione della Bilancia, strumento delicato, del quale un piatto sale mentre l’altro scende. Ciò significa che ogni azione è generatrice di una reazione equivalente. Questo fatto sfugge agli storditi, che si dimenano senza discernimento; è anche perso di vista da quelli che inseguono la felicità della sensazione. In realtà tutto si compensa: il bisogno provato fa solo apprezzare la soddisfazione. Il gradimento si proporziona alle sgradevolezza che sopprime. Il riposo si gusta nella misura che risulta necessario per compensare uno sforzo. La felicità permanente ed assoluta è una chimera, giacché nulla si verifica al di fuori delle alternanze indispensabili ad ogni manifestazione. Le condizioni esistenziali che si pongono sono quelle della vita universalmente laboriosa; essa vuole che gli esseri lavorino, e ricompensa i buoni lavoratori. Se vogliamo essere felici, apprendiamo a lavorare bene, e pratichiamo l’Arte di vivere come artisti che amano la loro Arte al punto da identificarsi con essa. Le miserie della vita sono inevitabili, ma è nostro diritto elevarci al di sopra di esse. Il coraggio è il grande rimedio a tutti i mali. Virtus inde salus!

Oswald Wirth in “Il Simbolismo Astrologico”

L’essere UNO

Posted in Esoterismo, Simbolismo on Ottobre 12, 2007 by Nuit

«[Coloro che si son fatti strada nella carriera dei numeri] riconosceranno che quando questo essere UNO si trasporta, sia nella regione divina, sia nella regione spirituale, sia nella regione naturale, vi si trasporta con le proprie facoltà radicali, e con le emanazioni a loro corrispondenti; ma che i piani e le proprietà che manifesta con ciò sono al di sopra delle nozioni materiali dell’aritmetica e non ne possono conservare il senso grossolano e monotono. Riconosceranno che, per mezzo delle sue facoltà radicali e delle emanazioni che loro corrispondono, questo essere UNO porta la sua vita e il suo spirito nelle tre regioni e che, sin dall’ora, possono considerare spiritualmente queste tre regioni come un grande albero la cui radice resta sempre nascosta nella regione spirituale con il quadrato e i cui rami, fiori e frutti si manifestano nella regione naturale con l’operazione del cubo. Riconosceranno con ciò quale è il commercio e l’unione attiva che deve regnare tra queste tre regioni o tra questi tre mondi, poiché hanno una comune radice e poiché ci sono dei quadrati spirituali che si estendono sino nella regione naturale, e dei cubi naturali che si compiono nella regione spirituale, mentre l’Unità divina, come la linfa che produce tutto e che riempie tutto, opera nello stesso tempo e di concerto con le regioni spirituali e naturali in quanto vi influisce senza posa invisibilmente con la propria radice, con il proprio quadrato e con il proprio cubo, per vivificarvi i cubi, i quadrati e le radici di tutti gli altri numeri e farli operare, a loro volta, ciascuno secondo le sue proprietà e virtù. Riconosceranno che, sebbene l’essere UNO non si trasporta in tutte le regioni, tuttavia per influenza della sua radice, del suo quadrato e del suo cubo, tutte le sue opere e tutte le sue produzioni spirituali e naturali sembrano complete e rivestite tutte di quel carattere così espressivo dell’unità, che ci mostra dovunque il nostro Dio e dovunque il concorso armonico di tutte le sue facoltà e di tutte le sue potenze.»